La Mercurio S.r.l. si conferma tra le realtà italiane a maggiore crescita nel panorama europeo dei servizi tecnici. In dodici mesi ha scalato 224 posizioni nella classifica FT1000 – Europe’s Fastest Growing Companies 2026 realizzata dal Financial Times in collaborazione con Statista, passando dall’851° al 627° posto.

Un risultato che la porta al 31° posto nella categoria europea dei servizi professionali, scientifici e tecnici e che riflette un percorso di sviluppo costruito su crescita sostenibile, innovazione e consolidamento organizzativo.

La società ha chiuso il 2025 con un fatturato di 8,5 milioni di euro, sostenuto da una pipeline di progetti complessi nei settori della progettazione, della riqualificazione energetica e della gestione tecnica di grandi interventi, tra cui il restauro della copertura della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano e la riqualificazione del Centro Sportivo Italcementi di Bergamo.

«Questo risultato è il frutto di un percorso costruito nel tempo, attraverso scelte strategiche e un modello organizzativo orientato alla crescita – afferma Valeria Brambilla, componente del board e responsabile delle risorse umane di La Mercurio –. Il riconoscimento del Financial Times testimonia il lavoro quotidiano di una squadra che ha saputo affrontare nuove sfide e sviluppare competenze sempre più integrate».

Un ruolo centrale nel percorso aziendale è ricoperto anche dal piano ESG, che ha portato La Mercurio a ottenere un rating S2- da Modefinance e la certificazione della parità di genere, integrando sostenibilità, inclusione e innovazione nei processi aziendali.

Parallelamente, la società continua a investire nella trasformazione digitale, con particolare attenzione all’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi interni e allo sviluppo di nuovi strumenti per supportare la gestione di progetti complessi.

La crescita di La Mercurio conferma il posizionamento della società come partner tecnico per la Pubblica Amministrazione e per operatori privati, con un modello fondato su competenze specialistiche, sostenibilità e capacità di accompagnare la transizione energetica e digitale.